Caratteristiche fisico-chimiche

 

Risultati delle prove di analisi cui sono stati sottoposti i campioni di Pietra di Billiemi.

Oggetto: Provini preparati (cubi e lastre) di un calcare grigio.

Pietra: Breccia di calcare grigio composta da calcare grigio media compatto come grano base e calcare grigio scuro come legante. La dimensione dei grani va dal millimetro a grandezza di blocco, ambedue sia grano base , sia il legante probabilmente sia dalla loro creazione hanno avuto infiltrazioni di sostanze organiche che nel corso della Diagenesi (trasformazione della pietra dall’originale fango calcare all’attuale stato) si è mutata in bitume. Ciò appare dal calcare della pietra e dall’odore durante la frantumazione.

I grani maggiori mostrano segni di una precedente spaccatura della pietra grigiomedia, che però è largamente saldata tramite spato calcare bianco. Così la breccia appare particolarmente compatta e chiusa.

1. Prova sull’assorbimento di acqua a pressione atmosferica secondo DIN 52103 su corpi di prova compatti, grezzi di rottura, massa circa 350 gr.

Materiale dopo la permanenza in acqua

Nr. di prova

Materiale asciutto

Dopo 24 ore

Costante

Giorni costante

Assorbimento in grammi

Acqua %

1

343,0

343,2

343,2

4

0,2

0,06

2

326,0

326,0

326,2

4

0,2

0,06

3

334,0

334,7

334,8

4

0,8

0,24

4

340,2

340,4

340,4

4

0,2

0,06

5

344,6

344,8

344,9

4

0,3

0,09

Media

0,10

2. Resistenza a compressione e consistenza del materiale in condizione di ambiente asciutto secondo DIN 52105, su cubi in lunghezza di spigolo 50 mm.

Nr. di prova

Materiale Asciutto

Altezza

Lunghezza

Larghezza

Consistenza materiale g/cmc

Resistenza alla compressione N/mmq

Frantumazione

1

347,2

50,6

50,4

50,4

2,71

185

Piramide

2

345,6

50,3

50,8

50,3

2,69

157

Piramide

3

347,8

51,0

50,4

50,4

2,70

127

Piramide

4

347,2

50,2

50,4

50,5

2,71

203

Piramide

5

346,5

50,0

50,5

50,7

2,70

179

Cuneo

6

347,3

50,2

50,4

50,5

2,71

188

Piramide
Media

2,70

173

3. Prova consumo per abrasione secondo DIN 52108 con una mola a disco Boehme su cubi con lunghezza di spigolo 71 mm.

Nr. di prova

Materiale asciutto

altezza

larghezza

lunghezza

Consistenza materiale (g/cmq)

Abrasione (cmc/50 cmq)

1

998,5

71,6

71,7

71,6

2,72

11,6

2

985,8

71,5

71,6

71,6

2,69

11,5

3

983,3

71,5

71,3

70,9

2,72

11,7

Media

11,6

4. Prova alternata al gelo secondo DIN 52104 (25 cicli) su lastre segate con dimensioni 40 x200 x 300 mm.

Nr. di prova

Materiale asciutto gr.

Materiale dopo prova 25 cicli asciutto gr.

Perdita (g)

Perdita (M.%)

1

6450

6450

0

0

2

6520

6520

0

0

3

6460

6460

0

0

4

6465

6465

0

0

5

6560

6560

0

0

5. Prova alternata per determinare la resistenza al sale antigelo seguendo DIN 25104 ed ONORM B 3306 (25 cicli) su piastre segate con dimensioni 40 x 200 x 300 mm. Priva della prova

  le piastre sono state depositate non in acqua ma in soluzione al 3% di sale da cucina (5 giorni) e durante la prova una superficie della piastra era ricoperta sempre con uno strato di 3 mm. di soluzione al 3% di sale da cucina (Na CI). Pertanto a differenza della DIN non si è potuta disgelare in acqua a 20°c. ma nell’aria.

Nr. di prova

Materiale asciutto gr.

Materiale dopo prova 25 cicli asciutto gr.

Perdita (g)

Perdita (M.%)

1

6475

6475

0

0

2

6380

6380

0

0

3

6500

6500

0

0

4

6500

6500

0

0

5

6480

6480

0

0

6. Prova di cristallizzazione secondo DIN 52111 con soluzione di solfato di sodio su materiale compatto e grezzo, peso circa 350 gr.

Nr. di prova

Materiale asciutto gr.

Materiale dopo 10 trattamenti asciutto gr.

Perdita (g)

Perdita (M.%)

Osservazioni

1

362,2

360,5

1,7

0,5

2

379,0

370,9

8,1

2,1

3

384,1

378,3

5,8

1,5

(1)

4

380,0

345,8

34,2

9,0

5

373,0

357,5

15,5

4,1

Media

3,4

(1) la perdita più elevata per scheggiatura, risultava soprattutto nel materiale piu’ scuro, che si sbriciolava in piccoli pezzi.

Conclusioni:

Il pietrame esaminato è straordinariamente compatto ed ha un assorbimento d’acqua particolarmente limitato. L’assorbimento dell’acqua è notato nella parte bituminosa.

A seguito dello scarso assorbimento d’acqua, anche gli agenti atmosferici possono penetrare con difficoltà per aggredire la pietra. Il buon comportamento alla prova al gelo, a quella al gelo con soluzione salina e alla prova di cristallizzazione ha dato i risultati riportati nelle tabelle. Se il pietrame corrisponde ai campioni esaminati, può essere considerato molto resistente al gelo e al sale antigelo. La compattezza con 173 N/mm2 è superiore ai valori di base indicati per questo gruppo di pietrame in DIN 52100 (8O- 180 M/mm2). Alla prova di abrasione con molatura i valori di base nei materiali sono: 15 – 40 cmc/50 cmq-. Mentre il materiale qui esaminato è notevolmente sotto i suddetti valori giacché ha coefficiente 11.6 cmc/50 cmq.